Programma Triennnale

IL PROGRAMMA

Corso triennale di formazione  in Creazione Teatrale


Primo Anno: L'INIZIAZIONE DEL CORPO POETICO

 


Maschera Neutra d Sartori

 


Il primo anno è una riscoperta del mondo e della natura attraverso lo studio del suo movimento. Il viaggio inizia con l’osservazione e l’imitazione della vita quotidiana, in particolare con la presa di coscienza che la realtà è fatta di azioni e reazioni, di infinite relazioni che costituiscono la trama della vita e dunque delle storie che il teatro vorrà raccontare. 
Segue poi la presa di coscienza del corpo nello spazio, a partire dalle due maschere fondamentali: la Maschera Neutra e il Naso Rosso. Lavorando su questi due archetipi espressivi, l’allievo si trova a comprendere la differenza tra movimento e azione, tra stato neutro e stato drammatico, e riconosce la storia/dramma/azione di cui il suo corpo è autore e portatore. Il Naso Rosso come maschera primordiale della propria “persona comica” apre lo spazio silenzioso della Maschera Neutra, che permette all’allievo di lavorare sulla propria presenza e sulla disponibilità allo spazio.
La Maschera Neutra è necessaria per poter intraprendere il viaggio mimo-dinamico allo scoperta della natura, in cui l’attore-mimo parte alla scoperta del mondo e del suo movimento e, imitando la natura, ritrova dentro di sé un patrimonio dinamico di ritmi, forme e gesti che vanno a nutrire il suo linguaggio teatrale.
In questa conoscenza attraverso l’imitazione, la natura diventa la prima fonte di ispirazione dell'attore-mimo, e permette così agli allievi di entrare nella dimensione del teatro come creazione e ri-creazione del mondo attraverso il movimento.
Questo processo arricchisce le possibilità espressive e poetiche del corpo e lo prepara alle differenti dinamiche e trasposizioni che ogni linguaggio teatrale richiede. L’ultima tappa del primo anno è l’esplorazione della natura umana, attraverso lo studio e la creazione dei personaggi.
 


 

IL PROGRAMMA DEL PRIMO ANNO

 

Coscienza corporea e coscienza dello spazio.
Risveglio respiratorio e risveglio energetico.
Osservazione ed imitazione della vita quotidiana.
Il gioco: l’azione non intenzionata.
Le regole del gioco teatrale: Spazio, Azione/Reazione, Durata, Ritmo, Timing e Crescendo.
Mimo d’Azione: studio delle azioni del corpo umano.
I 20 Movimenti di Jacques Lecoq.
Il gioco, lo stato e la transe.
Il binomio Clown-Neutro: l’attore e il gioco delle forme.
Il corpo dell’attore: Spazio Neutro e Spazio Drammatico.
Stato Clownesco e Stato Drammatico.
Rilascio della voce e studio del tono neutro.
La Maschera Neutra: la calma, il silenzio e il corpo neutro. L'attore al servizio dello spazio.
Il viaggio della Maschera Neutra nella Natura.

Il viaggio mimo-dinamico: studio dinamico della natura al servizio della creazione.
Elementi naturali e materie.
Studio della dinamica del colore e della luce nello spazio.
Approccio mimo-dinamico alle arti: poesia, pittura, musica e letteratura.
Il viaggio tra gli stati: l’estasi del corpo energetico.
Animali e stati animaleschi.
Dall'animale al personaggio.

Mimo-dinamica delle emozioni e delle passioni umane.
La ruota delle polarità: studio delle dinamiche psicologiche nello spazio.
Il personaggio nello spazio: la proiezione drammatica.
Il movimento della voce nello spazio.
Il Personaggio Teatrale: personaggio e contro-personaggio.
Risuonatori vocali e studio della vocalità del personaggio.
Il gioco del doppio personaggio.
Teatro in spazi limitati: il racconto sul treteau (praticabile di 2x1)).

 

Secondo Anno : MASCHERE E TRASPOSIZIONI TEATRALI

 


Maschere Larvali di Herr Zingg (Basel-CH)


 

Il secondo anno è dedicato all Maschera, la forma primordiale del linguaggio teatrele. La forma “altra da sé” e “l’altra forma del sé”. Il viaggio inizia con le Inchieste, una esperienza di creazione basata sull osservazione della vita e sulla sua trasposzione nello spazio teatrale.
Il teatro è prima di tutto racconto di storie, e per racconatare serve un linguaggio. Le parole del linguaggio teatrale sono le forme in movimento. Il Teatro come racconto del mondo è un gioco rigoroso con le forme della vita. La principale abilità dell’attore è quello dello “shapeshifter”, colui che “cambia forma”. E la forma teatrale per eccellenza è la Maschera. La maschera essenzializza e traspone, crea lo spazio e permette il gioco tra l’attore e la forma. Per questo motivo, la maschera è al centro del programma del secondo anno.
Dopo l’espansione della sensibilità corporea durante il primo anno, l’attore può incontrare le varie famiglie di maschere: le Maschere Intere, Larvali, Primarie, Espressive, Mezze-maschere. Obbligando l’attore ad amplificare il proprio gioco, le maschere lo abituano a rendere il corpo integro ed espressivo. In questo modo, egli va al di là del linguaggio intellettuale per arrivare ad un gioco teatrale completamente corporeo, dove l’idea ed il sentimento sono integrati.
Durante il secondo anno la tecnica di movimento diventa progressivamente più importante: il gioco della maschera richiede contatto con i motori fondamentali della vita e una tecnica rigorosa. Il secondo anno culmina cone la maschra del Naso rosso, e il lavoro sul Clown Teatrale.
 


(photo:Larven Teatro, Maschera di Matteo Destro)

 

IL PROGRAMMA DEL SECONDO ANNO
 

Trattamenti dello spazio e del tempo: la nascita dello stile.
Inchieste sulla vita e sulla sua trasposizione teatrale.
Il gioco della maschera: essenzializzazione e trasposizione del movimento.
Maschera: la forma nello spazio
La Maschera Teatrale Intera: Maschere Larvali, Maschere Primarie e Maschere Espressive.
Progettazione e costruzione di una maschera intera
Dalle passioni umani alla Commedia Umana:il gioco delle mezze maschere
La voce della Maschera: risuonatori e articolazione vocale.
La voce dell’emozione e delle passioni.
La vocalità della maschera. Stati vocali estremi.
Costruzione di una Mezza maschera.
La Commedia dell'Arte: tipi, lazzi e canovacci.
Creazione e Presentazione di un Canovaccio.
Il Naso Rosso: la scoperta del proprio clown.
Il Clown Teatrale.
Creazione e Presentazione di un varietà clownesco.
I clown nella vita.
Creazione e Presentazione di progetti individuali.




  Terzo Anno: IL VIAGGIO TRA GLI STILI TEATRALI

 

 

Il terzo anno è dedicato alla esplorazione di alcuni stili teatrali, sulla traccia dei tre grandi territori del teatro antico: la tragedia, la satira e la commedia. Esso mira a dare agli allievi gli strumenti per scoprire come ogni stile ha uno specifico modo di articolare gli elementi che costruiscono il teatro: lo spazio, il corpo, il livello di gioco, la scrittura drammaturgica e la relazione con il pubblico. Per “livello di gioco” si intendo il livello di tensione, o energia corporea che l’attore usa nella sua recitazione.
Ogni stile teatrale è un modo specifico di guardare il mondo e di raccontarlo.
Il Melodramma affronta le dinamiche delle emozioni e dei grandi sentimenti e le loro conseguenze.
La Tragedia entra nella dimensione verticale dello spazio, in cui la comunità umana si riunisce in un coro per testimoniare la lotta dell’eroe con il Fato, la volontà degli dei, e il suo arrendersi alle irreversibili dinamiche della vita e della morte.
La Satira rovescia lo spazio ee si fa beffe di tutti i temi che sono cari agli umani e rivela in ciò il lato nascosto (=grottesco) dell’umanità.
La Commedia è l’esplorazione dei molti modi in cui un personaggio, un gesto, lo spazio o la scrittura possono essere portati al disequilibrio e provocare la caduta del pubblico nel ridere.
Questa esplorazione dei differenti stili, porta l’attore a confrontarsi con archetipi di scrittura diversi e gli permette di sviluppare il proprio potenziale poetico, verso la definizione del “proprio” stile.
Durante il terzo anno si moltiplicano le opportunità di confronto con il pubblico, che viene regolarmente invitato alla presentazione delle creazioni degli allievi. Accanto alla creazione degli allievi, dei testi teatrali di autori classici e contemporanei, arricchiscono la ricerca.

 

 

IL PROGRAMMA DEL TERZO ANNO



Il Linguaggio dei Gesti: Pantomima e Bandes Mimées
Il Narratore-Mimo: racconto individuale e contastorie
Il racconto dell’emozione: Il Melodramma e il Melo-Mimo
Il ciclo del Melodramma: il gioco dei grandi sentimenti
Il racconto corale
Dalla Maschera Neutra alla Tragedia: il Coro e l'Eroe
Il Dramma Satirico e i Buffoni: la poetica della beffa
Satiri, Folli e Pazzi
Personaggi Grotteschi
Creature del Fantastico e del Mistero
Teatri comici: Burlesco, Assurdo, Cabaret, Eccentrico, Personaggi Comici
Progetto finale di creazione di uno spettacolo
Tesi di diploma

 

 

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